All’atto
di conferimento dell’incarico, lo studio legale Rinaldi Zen propone un
contratto in cui sono dettagliati i costi della prestazione e le scadenze di
pagamento.
Il
compenso per le prestazioni professionali dell’avvocato è determinato per
legge. Attualmente i compensi, definiti dalla legge parametri forensi,
sono stabiliti dal D.M. 155/2014, con gli aggiornamenti introdotti dal D.M.
147/2022, qui allegato
La
parcella dell’avvocato è composta dalle seguenti voci:
Compenso: retribuisce l’attività
professionale ed è determinato secondo i parametri forensi (vedi
estratto allegato).
Rimborso
spese forfettarie:
stabilito per legge nella misura del 15%, rimborsa il professionista delle
spese generali per il mantenimento dello studio (ad es. canone di locazione,
utenze, strumentazione, software per l’esercizio della professione, testi
giuridici, assicurazione professionale…).
Anticipazioni: sono le spese anticipate
dall’avvocato in nome e per conto del cliente. Si tratta di: contributo
unificato di iscrizione a ruolo (tassa per l’accesso alla giustizia, da versare
al principio di ogni processo), anticipazioni forfettarie all’erario, spese
postali, spese di copia e di notificazione degli atti oltre alle anticipazioni
di altra natura, debitamente documentate.
C.P.A.: è la quota dei contributi
previdenziali a carico del cliente ed è determinata per legge nella misura del
4%, che calcolata sulle voci compensi e spese imponibili. L’importo verrà poi
versato dall’avvocato alla Cassa Forense, insieme alla quota a carico del
professionista.
I.V.A.:
è l’imposta sul valore aggiunto, attualmente fissata al 22%. Si applica a tutte
le precedenti voci, ad eccezione dei rimborsi di anticipazioni ex art. 15 Legge
IVA.
BOLLO: si applica su fatture che
presentano spese per anticipazioni superiori a € 77,47.
La
tariffa oraria
In alternativa alle tariffe stabilite dai parametri forensi, cliente e avvocato possono concordare che la prestazione sia retribuita con compenso orario. A norma del d.m. 13 agosto 2022 n. 147, il compenso orario è compreso tra un minimo di € 200 ed un massimo di € 500, per ciascuna ora o frazione di ora superiore a trenta minuti, da determinarsi tra le parti in base alla loro autonomia negoziale.